Le mie collezioni nascono da ciò che incontro nella vita.
Viaggio spesso in compagnia delle mie piante, i miei cassetti sono pieni di quaderni di appunti.
Lavoro sulla leggerezza e sulla memoria: i miei bijoux sono frammenti di un racconto, amuleti contemporanei che rimandano a un senso antico del gioiello.
Vivo e lavoro tra la Sardegna, Bologna e qualche altra destinazione.



Stefania Bandinu nasce in Sardegna e si trasferisce a Bologna dove si laurea in pittura all'Accademia di Belle Arti e in Storia dell'arte all'Università.
Dal 2012, dopo un soggiorno in Francia con una compagnia di teatro circo, si dedica interamente alla realizzazione di gioielli.
Fortemente legata alla sua terra d'origine Stefania Bandinu lavora accostando differenti metalli a illustrazioni, carte geografiche, lettere antiche o tessuti per realizzare oggetti carichi di valori simbolici.

Le sue collezioni sono state esposte in diversi contesti sia in Italia che all'estero.
Tra le mostre principali: D.A.B. Design per Art shop e Bookshop, MAXXI, Roma; Museo Enzo Ferrari, Modena; Istituto di Cultura Italiana, Budapest; Sospesi a un filo, a cura di Federica Vacca, Circolo Marras, Milano.
Nel 2014 collabora con l'Associazione CARTA|BIANCA al progetto Janas, una ricerca artistica sulla tessitura della Sardegna culminata del docu-film Janas - storie di donne, telai e tesori.
Nel 2015 vince l'Homi Makers Design Award.
Nel 2016 è tra i vincitori del premio TALENTS in occasione di Tendence 2016, Fiera Internazionale di Francoforte sul Meno.